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Noleggio con conducente

Servizio di taxi e noleggio con conducente

Gli autoservizi pubblici non di linea sono costituiti dal servizio di taxi e dal servizio di noleggio  con conducente effettuati con autovettura, motocarrozzetta, natante e veicoli a trazione animale, disposti al fine di provvedere al trasporto collettivo o individuale di persone, svolgendo una particolare funzione complementare ed integrativa ai servizi pubblici di linea ferroviari, automobilistici, marittimi lacuali ed aerei.

La peculiarità del servizio è che viene effettuato, a richiesta dei trasportati o del trasportato, in modo non continuativo o periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta. A volte possono concorrere per collegamenti integrativi con i servizi di linea, ovvero quei servizi continuativi o periodici dovuti a particolari esigenze di carattere territoriale, sociale, ambientale e culturale che la pubblica amministrazione, o il concessionario della linea, intenda fornire attraverso un rapporto convenzionale con uno o più titolari di autorizzazioni di noleggio con conducente e di licenza di taxi.

La tipologia della prestazione si rivolge:

  • per il servizio di taxi  ad una utenza indifferenziata ed ha lo scopo di soddisfare esigenze di trasporto individuale o di piccoli gruppi di persone e lo stazionamento del veicolo avviene in luogo pubblico. Si precisa che il prelevamento dell’utente avviene all’interno delle aree comunali o comprensoriali, il cui ente ha rilasciato la licenza, e la prestazione del servizio è obbligatoria.
  • per il servizio di noleggio  con conducente  ad una utenza specifica che avanza, presso la sede del vettore, apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o per un determinato viaggio senza limite territoriale; inoltre durante il viaggio le parti possono concordare una o più prestazioni diverse ed ulteriori rispetto a quelle originariamente pattuite, ma il presupposto basilare è che l’inizio del servizio deve avvenire all’interno del territorio comunale, anche se diretto verso qualunque destinazione. Lo stazionamento dei mezzi avviene all’interno delle rimesse o presso i pontili di attracco per quanto riguarda i natanti.

Titolo per l’esercizio dei servizi

L’esercizio dei servizi di taxi e di noleggio con conducente è subordinato al rilascio rispettivamente di apposita licenza comunale (taxi) o autorizzazione comunale (noleggio con conducente) a persona fisica in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere cittadino italiano o di uno Stato dell’Unione Europea, ovvero di altro Stato se in possesso di regolare permesso di soggiorno;
  2. possedere il titolo abilitativo prescritto(certificato di abilitazione professionale);
  3. essere iscritto nel ruolo dei conducenti presso la Camera di Commercio, di cui all’articolo 6 della Legge 15 gennaio 1992, n. 21, ovvero in un qualsiasi analogo elenco di uno Stato della Comunità Economica Europea o di altro Stato che riconosca ai cittadini italiani il diritto di prestare attività per servizi analoghi; (l’iscrizione a ruolo è altresì necessaria per prestare attività di conducente di veicoli o natanti in qualità di sostituto del titolare della licenza o dell’autorizzazione);
  4. essere proprietario o avere comunque la piena disponibilità (anche in leasing) del veicolo per il quale sarà rilasciata l’autorizzazione o la licenza;
  5. avere la disponibilità, nell’ambito del territorio comunale, di una idonea rimessa intesa allo stazionamento del veicolo adibito al servizio di noleggio con conducente, nonché al suo ricovero fuori servizio;

 

 

Modalità per il rilascio delle licenze e delle autorizzazioni

Le licenze per l’esercizio del servizio di taxi e l’autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente sono rilasciate dall’amministrazione comunale attraverso bando di pubblico concorso . A tal fine si precisa che:

  • la licenza e l’autorizzazione sono riferite ad un singolo veicolo o natante;
  • non è ammesso, in capo ad un medesimo soggetto, il cumulo di più licenze per l’esercizio del servizio di taxi, ovvero il cumulo della licenza per l’esercizio del servizio di taxi e dell’autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente;
  • è invece ammesso il cumulo, in capo ad un medesimo soggetto, di più autorizzazioni per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente.

 

Trasferibilità delle licenze e delle autorizzazioni

La licenza o l’autorizzazione fanno parte della dotazione d’impianto dell’azienda ed il loro trasferimento è disposto dal Comune su comunicazione del titolare, a persona da questi designata che risulti in possesso dei requisiti prescritti dalla vigente normativa, nonché l’iscrizione al ruolo dei conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea, che inoltri apposita domanda. Si dispone il trasferimento dell’autorizzazione o della licenza, qualora il suo titolare vi rinunci e lo stesso si trovi in una delle seguenti condizioni:

  • sia titolare di licenza o di autorizzazione;
  • abbia raggiunto il sessantesimo anno di età;
  • sia divenuto permanentemente inabile o inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida.

L’inabilità o l’inidoneità al servizio deve essere provata dal titolare avvalendosi di apposita certificazione medica rilasciata dalle autorità sanitarie territorialmente competenti. Si precisa che ai sensi dell’articolo 9, comma 3 della Legge 21/1992, per cinque anni dalla data del predetto trasferimento, il trasferente non può diventare titolare di altra autorizzazione o licenza rilasciata anche da altro Comune tramite pubblico concorso o con ulteriore trasferimento, a pena di decadenza del titolo autorizzativo acquisito.

Ad eccezione di quanto prescrive il citato comma 3, il trasferente può continuare l’esercizio dell’attività fino al rilascio della nuova autorizzazione o della nuova licenza alla persona designata, la quale può ritirare il nuovo titolo autorizzativo soltanto contestualmente o successivamente alla restituzione del titolo del trasferente al competente ufficio comunale. Qualora il trasferimento non comporti la cessione del veicolo, entro 60 giorni dalla restituzione del titolo autorizzativo, il trasferente deve dimostrare al Comune di avere provveduto all’aggiornamento della carta di circolazione del suddetto veicolo e in caso contrario provvede a darne comunicazione alla M.C.T.C. competente per l’eventuale contestazione di cui all’articolo 94 del codice della strada al nuovo titolare.

 

Trasferibilità per causa di morte del titolare

Il caso di morte del titolare la licenza o l’autorizzazione possono essere trasferite ad uno degli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare, qualora in possesso dei requisiti prescritti, ovvero possono essere trasferite entro il termine massimo di due anni, dietro autorizzazione del sindaco, ad altri, designati dagli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare, purché in possesso dei requisiti prescritti ed iscritti al ruolo dei conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea. Pertanto gli eredi devono comunicare al competente ufficio comunale deputato al rilascio delle licenze o delle autorizzazioni, il decesso del titolare (generalmente entro 90 giorni dal verificarsi dell’evento) ed alternativamente tale comunicazione deve indicare:

  1. la restituzione del titolo autorizzativo del titolare deceduto, qualora non si intenda trasferire tale titolo;
  2.  l’eventuale volontà di uno degli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare che risulti essere in possesso dei prescritti requisiti per l’effettivo esercizio del servizio, di subentrare nella titolarità dell’autorizzazione o della licenza;
  3.  la volontà degli eredi di avvalersi della facoltà di trasferire ad altri la licenza o l’autorizzazione designando entro 2 (due) anni dal decesso, un terzo soggetto non appartenente al nucleo familiare del titolare deceduto che risulti in possesso dei requisiti prescritti per l’esercizio del servizio;

 

Sostituzione alla guida

I titolari di licenza per l’esercizio del servizio di taxi possono essere sostituiti temporaneamente alla guida del taxi da persone iscritte nel ruolo dei conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea ed in possesso dei requisiti prescritti, nei seguenti casi:

per motivi di salute, inabilità temporanea, gravidanza e puerperio;

– per chiamata alle armi;

– per un periodo di ferie non superiore a 30 giorni annui;

– per sospensione o ritiro temporaneo della patente di guida;

– nel caso di incarichi a tempo pieno sindacali o pubblici-elettivi.

Si precisa che il titolare della licenza per il servizio di taxi, prima dell’inizio di sostituzione alla guida, trasmette all’ufficio comunale competente una apposita comunicazione sulla quale indica:

– i motivi della sostituzione;

– la durata della sostituzione;

– il nominativo del sostituto;

– i requisiti prescritti del sostituto.

I titolari di licenza per l’esercizio del servizio di taxi e di autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente possono avvalersi, nello svolgimento del servizio, della collaborazione di familiari, sempreché iscritti nell’apposito ruolo, conformemente a quanto previsto dall’articolo 230 bis del codice civile. La sostituzione alla guida deve intendersi svolta in nome e per conto del titolare della licenza di taxi, ferma restando le responsabilità del sostituto derivanti dalla conduzione del veicolo.

 

Caratteristiche delle autovetture

Le autovetture adibite al servizio di taxi hanno le seguenti caratteristiche:

  1. sono munite di tassametro omologato, attraverso la sola lettura del quale è deducibile il corrispettivo da pagare sulla base di tariffe determinate dalle competenti autorità amministrative;
  2.  l’esistenza di ogni eventuale supplemento tariffario è portata a conoscenza dell’utenza mediante avvisi chiaramente leggibili posti sul cruscotto dell’autovettura;
  3.  portano sul tetto un contrassegno luminoso con la scritta “Taxi”;
  4.  ad ogni autovettura adibita al servizio di taxi sono assegnati un numero d’ordine ed una targa con la scritta in nero “servizio pubblico” del tipo stabilito dall’ufficio comunale competente.

Le autovetture adibite al servizio di noleggio con conducente hanno le seguenti caratteristiche:

  1. portano all’interno del parabrezza anteriore e sul lunotto posteriore un contrassegno con la scritta noleggio”;
  2. sono dotate di una targa posteriore recante la dicitura “NCC” inamovibile, dello stemma del Comune che ha rilasciato l’autorizzazione e di un numero progressivo;
  3.  il corrispettivo del trasporto per il servizio di noleggio con conducente non è determinato da nessun tassametro, ma è concordato tra l’utenza ed il vettore, tenendo conto che il trasporto può essere effettuato senza limiti territoriali e la prestazione del servizio non è obbligatoria.


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